Esercizio fisico e diabete

 

Diabete

 

Diabete e stile di vita

Lo stile di vita in generale e l’attività fisica in particolare, influiscono sul livello della glicemia, e di questo devono tener conto specialmente le persone con insulino-resistenza, un precursore del diabete. La professoressa Monique E. Francois, presso l’Università di Otago (Nuova Zelanda) e colleghi, hanno studiato due donne e sette uomini con diagnosi di insulino-resistenza. Due dei partecipanti avevano il diabete di tipo 2, ma non assumevano farmaci per il diabete o il controllo di zucchero nel sangue.

La struttura dello studio

I partecipanti hanno completato tre programmi di esercizi differenti, in ordine casuale.
  • Il primo programma, chiamato snack exercise (traducibile letteralmente e in modo orribile come esercizio spuntino o esercizio merenda) era composto da brevi periodi di esercizio fisico intenso su un tapis roulant, prima di colazione, pranzo e cena.
  • Il secondo programma, lo snack exercise composito, era simile, ma includeva alcuni esercizi di resistenza alternati alla camminata.
  • Il terzo programma, chiamato di esercizio continuo, consisteva in una camminata di 30 minuti a intensità moderata, ma solo prima di cena. Gli orari e la composizione dei pasti, sono stati gli stessi per tutti, durante i tre giorni di test.
I ricercatori hanno scoperto che gli snack exercise e gli snack exercise compositi (primo e secondo programma) hanno controllato il livello degli zuccheri nel sangue più efficacemente, rispetto al programma di esercizio continuo. In particolare, c’è stata una riduzione del 17% dei livelli di glucosio oltre le tre ore seguenti la prima colazione e una riduzione del 13% dei livelli di glucosio dopo cena, nei giorni di snack exercise rispetto ai giorni di esercizio continuo. In tutto il giorno, questo ha rappresentato una riduzione del 12% dei livelli medi di glucosio nel sangue post-pasto.
Gli autori dello studio concludono che: “Praticare esercizi brevi e intensi come gli snack exercise prima dei pasti principali, è un approccio effettivamente efficace per migliorare il controllo glicemico in soggetti con resistenza all’insulina”.

Conclusioni

Noi concludiamo che, prima di ricorrere ai farmaci, bisognerebbe sempre cercare di prevenire o curare i problemi di salute in tutti i modi che la natura ci mette a disposizione: attività fisica, alimentazione corretta e, in tempi più moderni, anche l’utilizzo mirato, sensato e consigliato, degli integratori. Se poi tutto questo non risolvesse completamente i problemi, allora saranno i medici a prescrivere la terapia medica da seguire.

A cura di Fabioalex – Personal Trainer certificato Issa

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