Distensioni su panca inclinata

Distensioni panca inclinata
L’esercizio più classico, le distensioni su panca con bilanciere, si può eseguire con alcune varianti. Una di queste sono le distensioni su panca inclinata con bilanciere. Se è vero che i muscoli rispondono al principio del “tutto o niente”, cioè “se il muscolo, durante un esercizio, si contrae, lo fa in tutte le sue fibre”, è altrettanto vero che esercizi eseguiti con varianti, possono creare un’enfasi su un’area, piuttosto che su un’altra, dell’intero gruppo muscolare.
Infatti, inclinando la panca, è la porzione più alta dei pettorali a subire il maggior lavoro. Inoltre, i deltoidi anteriori e i tricipiti sono più sollecitati. Quindi è un ottimo esercizio da alternare o aggiungere alle distensioni classiche.

Esecuzione distensioni su panca inclinata

Per eseguirlo correttamente, inclinare una panca regolabile a poco meno della metà tra la posizione piana e la posizione completamente eretta, indicativamente tra i 30° e i 35°. Staccare il bilanciere dagli appoggi e, inspirando, accompagnarlo all’altezza delle clavicole, sfiorando la parte più alta del torace. I gomiti devono essere aperti, i piedi appoggiati saldamente a terra, la zona lombare della colonna vertebrale deve mantenere la sua curva fisiologica (lordosi) e non essere appiattita. A questo punto, si inverte la direzione e si spinge il bilanciere verso l’alto, espirando e seguendo una linea perpendicolare, fino ad estendere quasi completamente i gomiti.
Chi sa eseguire correttamente le distensioni su panca piana, non avrà problemi a eseguire questa variante. Da tenere presente che in questo esercizio non si riusciranno a utilizzare i carichi usati su panca piana. Ci si accorgerà subito che bisognerà abbassare il peso utilizzato. In compenso, si riusciranno a compiere diverse ripetizioni. Ottimo esercizio per aumentare la massa e la forza dei pettorali, spesso utilizzato anche in programmi di preparazione atletica. In alternativa, si può eseguire questo stesso esercizio con i manubri.
Precedente La finestra anabolica per la sintesi proteica Successivo Polpacci: come allenarli efficacemente